Laghetto Borgo del Castello

Bacini idrici derivati da attività di cava sottofalda.

Rischio
Moderato
Distanza aeroporto 4,97 Km

Bacini d’acqua naturali e artificiali

Aree Umide
I bacini d'acqua, caratterizzati da grande disponibilità d'acqua, rappresentano punti di attrazione primari per l'avifauna acquatica, combinando la presenza d'acqua e di risorse alimentari e i siti di riposo. 
La presenza di vegetazione ripariale e la produttività biologica di questi ambienti li rendono particolarmente attrattivi per un'ampia gamma di specie. 
Laghi, stagni e zone umide offrono habitat completi che possono sostenere grandi concentrazioni di uccelli durante tutto l'anno. 
La profondità dell'acqua, la pendenza delle sponde e la gestione della vegetazione influenzano il tipo di specie attratte. 

Misure di mitigazione

• Copertura dei bacini con reti
• Installazione di fili tesi
• Uso di bird balls
• Mantenimento dell'acqua profonda
• Costruzione di banchine verticali
• Eliminazione della vegetazione ripariale
• Gestione della popolazione ittica

Lista dei gruppi specie associati a Laghetto Borgo del Castello

Piccioni, colombacci e tortore dal collare fanno parte del guppo Columbidi. 
I piccioni sono animali semi-domestici, che utilizzano le infrastrutture artificiali per portare avanti le covate, che possono anche essere 5-10 l'anno!
La specie è particolarmente attratta dagli aeroporti perchè si nutre di semi e vegetazione che trova abbondantemente nelle aree verdi del sedime. 
Diverso è il discorso per il colombaccio. Pesante quasi il doppio di un piccione, (mediamente 500 grammi), quest'uccello è demograficamente esploso negli ultimi vent'anni in tutt'Italia, arrivando a nidificare financo nelle periferie urbane e nei parchi pubblici. Anch'esso è attratto dai prati degli aeroporti, specie se si trovano nelle vicinanze di aree boscate e forestate, suo habitat di elezione. 
La tortora dal collare, infine, è una specie invasiva che sta colonizzando tutte le aree dove è presente l'uomo, ma a differenza delle due specie differenti, tende a non aggregarsi e a condurre vita di coppia. 
I Columbidi sono tra le specie più impattate dagli aeromobili, insieme a rondoni e gabbiani.
Gli Aironi, o Ardeidi, sono uccelli di medio-grandi dimensioni, caratterizzati da zampe e collo lunghi e becco generalmente a pugnale. 
Si cibano soprattutto di pesci, anfibi, roditori e insetti che cacciano prevalentemente in habitat legati alle zone umide, come pantani, canneti e boschi igrofili, ma anche sui prati e nei pascoli. 
Negli aeroporti la specie più comune è l’airone guardabuoi, molto gregario, al contrario della maggior parte degli aironi più grandi che sono generalmente solitari. Molto frequenti sono anche la garzetta (forma gruppi di pochi individui al di fuori del periodo riproduttivo), e l’airone cenerino; più raro l’airone bianco maggiore. 
All'interno di questo gruppo è stato inserito, pur appartenendo a un Ordine diverso, il fenicottero, poichè per dimensioni, conformazione, scelta dell'habitat e abitudini può essere assimilabile agli Ardeidi: frequenta, infatti, ambienti acquatici salmastri e costieri, dove si nutre di alghe, crostacei e invertebrati acquatici, che filtra grazie al becco particolare. Questa specie è molto localizzata, e si riproduce solo in Sardegna (Cagliari), in Emilia Romagna, Puglia, Toscana e Sicilia. 
Gli Aironi e il fenicottero sono generalmente coloniali durante il periodo riproduttivo.