Riccio

Erinaceus europaeus
Peso 650 g
Gruppo Mammiferi
Il riccio ha un corpo tozzo ed a forma di pera: infatti al muso lungo, appuntito e leggermente rivolto all'insù si contrappongono il collo corto e il quarto posteriore arrotondato. Le zampe sono corte e tozze, ma i piedi hanno forma allungata e presentano tutti 5 dita con unghie appuntite. Il corpo è ricoperto da piccoli aculei. L'alimentazione del riccio si basa su invertebrati di vario tipo, su uova e nidiacei, rettili ed anfibi; non disdegna nemmeno di mangiare piccoli mammiferi, soprattutto topi, di cui è considerato un cacciatore spietato in quanto uccide gli adulti e dissotterra i nidi per nutrirsi dei piccoli. In caso di necessità, i ricci mangiano senza problemi anche ghiande, bacche, frutta nutrendosi in casi estremi anche di foglie. È un animale esclusivamente notturno, che predilige ambienti aperti ma anche di natura boschiva, spesso avvicinandosi molto all'uomo colonizzandone i giardini. Durante i mesi invernali (fra ottobre ed aprile), il riccio è solito cadere in letargo: tale operazione risulta però piuttosto rischiosa per l'animale, in quanto nel caso in cui esso non abbia accumulato una quantità di grasso corporeo sufficiente nel corso della bella stagione, potrebbe morire per inedia.

Lunghezza: 25-27 cm

Altre informazioni

  • Stagionalità: :

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  • Comportamento: :

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  • Conservazione :

    Conservazione

Mammiferi

Non solo gli uccelli possono creare problemi di sicurezza alla navigazione aerea, ma anche animali terrestri. 
Dando per scontato che animali di grandi dimensioni, come cinghiali, caprioli, cani, ecc. possono generare impatti anche catastrofici, va tenuto presente che una volpe, una lepre o un coniglio selvatico possono ugualmente arrecare gravi danni. Questo perchè se un animale viene colpito dalle ruote dell'aeromobile e sbalzato in aria, molto probabilmente, soprattutto se l'aereo è in fase di decollo, verrà risucchiato nei motori che, è bene ricordarlo, sono certificati per resitere a impatti fino a 1,8 chili, ben al di sotto dei 4-5 chili di una lepre. 
I pipistrelli, infine, pur essendo mammiferi, volano come gli uccelli. Fortunatamente i pipistrelli italiani sono molto piccoli e pesano pochi grammi, al contrario di quanto avviene in altre aree, come l'Australia, dove le volpi volanti, pipistrelli frugivori e sociali che arrivano a pesare oltre i 700 grammi, costituiscono il pericolo maggiore in termini di wildlife strike.

Specie appartenenti al gruppo

Coniglio selvatico

Oryctolagus cuniculus

Lepre

Lepus europaeus

Nutria

Myocastor coypus

Pipistrello comune

Pipistrellus pipistrellus

Riccio

Erinaceus europaeus

Volpe

Vulpes vulpes