Lodolaio

Falco subbuteo
Peso 230 g
Gruppo Rapaci
I lodolai sono dei piccoli uccelli rapaci del genere Falco.
Hanno ali molto lunghe, strette, appuntite, grigio bluastre sopra e fittamente barrate sotto, che durante il volo vengono arcuate a forma di falce. La coda è piuttosto corta. 
I territori preferiti dai lodolai sono quelli che presentano una notevole varietà di paesaggi, con boschi di alberi annosi che si alternano a radure aperte, possibilmente inframmezzati qua e là anche da stagni o laghetti: in un simile ambiente trovano cibo in abbondanza e luoghi adatti alla nidificazione. 
Cacciano esclusivamente animali in volo, ad esempio piccoli uccelli, ma soprattutto insetti, che catturano dopo un veloce inseguimento. Rondini, allodole (da cui il nome di lodolaio) e balestrucci costituiscono circa i due terzi della totalità degli uccelli predati; tra gli insetti cacciano in prevalenza libellule e coleotteri, che afferrano al volo. 
In estate avanzata è facile vedere una grande quantità di lodolai in prossimità di stagni circondati di boschi; verso sera essi danno la caccia in gruppo alle libellule, presenti in fitte schiere sulla superficie dell'acqua. 
Il lodolaio eurasiatico è un tipico migratore transahariano, e fa ritorno in Italia solo in aprile o in maggio.

Lunghezza: 30-36 cm
Apertura alare: 60-92 cm

Altre informazioni

  • Stagionalità: :

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  • Comportamento: :

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  • Conservazione :

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Rapaci

All'interno di questo gruppo rientrano tutti gli uccelli rapaci diurni (Accipitriformi e Falconiformi), tipicamente caratterizzati dal becco uncinato con una cera morbida che ospita le narici, e zampe forti dotate di artigli affilati ed un presa formidabile, grazie al primo dito opponibile. I rapaci sono quasi tutti carnivori e si nutrono  prevalentemente di mammiferi e altri uccelli, ma anche di rettili, anfibi, pesci e invertebrati. Le dimensioni delle specie sono molto variabili: si va dal piccolo smeriglio che pesa appena 200 grammi, al  grifone, che arriva a 10 chili. Generalmente si tratta di animali solitari, tranne quando sono in migrazione, che cacciano sorvolando tutti i tipi di ambiente in cerca di prede da catturare a terra, come fanno la poiana e il gheppio, o in volo, come fanno il falco pellegrino e il lodolaio. 
Il gheppio è la specie di uccello rapace che più di tutte rientra nelle statistiche del birdstrike. Le motivazioni sono di natura particolare: da una parte è il falchetto più comune sul territorio italiano, dall'altro caccia sui prati e le aree verdi erbose, comuni in tutti gli aeroporti. Il più delle volte, però, non viene investito dagli aeromobili, ma ucciso dal jetblast dei motori, visto che vola solitamente a 2-3 metri da terra.

Specie appartenenti al gruppo

Albanella minore

Circus pygargus

Falco di palude

Circus aeruginosus

Falco pellegrino

Falco peregrinus

Gheppio

Falco tinnunculus

Grillaio

Falco naumanni

Lodolaio

Falco subbuteo

Nibbio bruno

Milvus migrans

Poiana

Buteo buteo