Capocaccia

Promontorio costiero caratterizzato da scogliere a picco sul mare, grotte marine e ricca biodiversità. Si trova all'interno del Parco Naturale Regionale di Porto Conte.

Rischio
Basso
Distanza aeroporto 12,24 Km

Aree cespugliate (inclusa macchia mediterranea)

Aree Naturali e semi-naturali
Le aree cespugliate sono zone di terreno caratterizzate dalla presenza predominante di cespugli e arbusti, ossia piante legnose di piccole o medie dimensioni che non raggiungono l'altezza degli alberi. 
Queste aree offrono riparo e siti di nidificazione per numerose specie di piccoli passeriformi, creando habitat di transizione importanti. Queste aree diventano particolarmente importanti durante la migrazione, quando offrono rifugio e risorse alimentari per gli uccelli in transito. 
La presenza di bacche e frutti può creare punti di attrazione temporanea per specie frugivore come turdidi e silvidi. 
La densità e la composizione della vegetazione influenzano il tipo di specie attratte e l'intensità dell'utilizzo.

Misure di mitigazione

• Monitoraggio regolare dell'avifauna

Lista dei gruppi specie associati a Capocaccia

In questo gruppo rientrano tutti i gabbiani e le sterne. 
Si tratta di uccelli prevalentemente marini che arrivano a pesare anche oltre i 1000 grammi e che vivono in stormi anche molto numerosi. 
Il gabbiano reale zampegialle e il gabbiano comune sono le specie che più di tutte possono trovarsi in aeroporto, attratti dalle aree erbose e dalle piste. 
Mentre il gabbiano comune è presente in aeroporto principalmente durante l'inverno, visto che le colonie riproduttive della specie sono poche e molto localizzate in Italia, il gabbiano reale è invece una presenza costante. Purtroppo, nel corso degli ultimi decenni questa specie, che rappresenta la principale causa di impatti con danni agli aeromobili, ha raddoppiato i propri contingenti riproduttivi per due ragioni: da una parte ha imparato a nutrirsi di immondizia, risorsa trofica onnipresente sul territorio, specie nei pressi delle attività umane, dall'altra ha incominciato a nidificare all'interno delle città e sui tetti. 
Ad oggi in Italia ci sono almeno 60.000 coppie di gabbiano reale, prevalentemente stanziali. A ciò si aggiunge che i gabbiani possono essere molto longevi, superando talvolta i 30 anni di vita in natura.