Lago di Albano

Lago vulcanico situato nei Castelli Romani, ricco di biodiversità acquatica, tra cui pesci e varie specie di uccelli acquatici.

Rischio
Moderato
Distanza aeroporto 8,62 Km

Bacini d’acqua naturali e artificiali

Aree Umide
I bacini d'acqua, caratterizzati da grande disponibilità d'acqua, rappresentano punti di attrazione primari per l'avifauna acquatica, combinando la presenza d'acqua e di risorse alimentari e i siti di riposo. 
La presenza di vegetazione ripariale e la produttività biologica di questi ambienti li rendono particolarmente attrattivi per un'ampia gamma di specie. 
Laghi, stagni e zone umide offrono habitat completi che possono sostenere grandi concentrazioni di uccelli durante tutto l'anno. 
La profondità dell'acqua, la pendenza delle sponde e la gestione della vegetazione influenzano il tipo di specie attratte. 

Misure di mitigazione

• Copertura dei bacini con reti
• Installazione di fili tesi
• Uso di bird balls
• Mantenimento dell'acqua profonda
• Costruzione di banchine verticali
• Eliminazione della vegetazione ripariale
• Gestione della popolazione ittica

Lista dei gruppi specie associati a Lago di Albano

In questo gruppo rientrano tutti i gabbiani e le sterne. 
Si tratta di uccelli prevalentemente marini che arrivano a pesare anche oltre i 1000 grammi e che vivono in stormi anche molto numerosi. 
Il gabbiano reale zampegialle e il gabbiano comune sono le specie che più di tutte possono trovarsi in aeroporto, attratti dalle aree erbose e dalle piste. 
Mentre il gabbiano comune è presente in aeroporto principalmente durante l'inverno, visto che le colonie riproduttive della specie sono poche e molto localizzate in Italia, il gabbiano reale è invece una presenza costante. Purtroppo, nel corso degli ultimi decenni questa specie, che rappresenta la principale causa di impatti con danni agli aeromobili, ha raddoppiato i propri contingenti riproduttivi per due ragioni: da una parte ha imparato a nutrirsi di immondizia, risorsa trofica onnipresente sul territorio, specie nei pressi delle attività umane, dall'altra ha incominciato a nidificare all'interno delle città e sui tetti. 
Ad oggi in Italia ci sono almeno 60.000 coppie di gabbiano reale, prevalentemente stanziali. A ciò si aggiunge che i gabbiani possono essere molto longevi, superando talvolta i 30 anni di vita in natura.