Johnson & Johnson
Struttura industriale con spazi verdi circostanti che possono sostenere alcune forme di vegetazione e fauna locali.
Rischio
Moderato
Distanza aeroporto
11,97 Km
Impianti di depurazione acque reflue
Aree UmideGli impianti di depurazione sono costituti da una serie di manufatti nei quali viene attuata la depurazione degli scarichi di origine civile e industriale.
Il trattamento delle acque reflue consiste in un processo di rimozione dei contaminanti da un'acqua reflua o da un effluente contaminato con l'obiettivo di produrre un effluente chiarificato che possa essere reimmesso nell'ambiente.
Tali impianti presentano un'attrattività variabile in base alle loro caratteristiche costruttive e operative.
Le vasche di decantazione aperte attirano gabbiani e altri uccelli acquatici, mentre la presenza di fanghi ricchi di materia organica favorisce lo sviluppo di invertebrati. La gestione dei fanghi e il loro stoccaggio temporaneo, infatti, possono creare situazioni di particolare attrattività.
Gli impianti moderni con vasche coperte riducono significativamente questi rischi, limitando l'accesso della fauna selvatica.
Misure di mitigazione
• Copertura delle vasche con reti
• Tombatura dei canali di scolo
• Procedure specifiche per la gestione dei fanghi
• Utilizzo di deterrenti acustici (distress call)
• Monitoraggio regolare dell'avifauna
Lista dei gruppi specie associati a Johnson & Johnson
In questo gruppo rientrano tutti i gabbiani e le sterne.
Si tratta di uccelli prevalentemente marini che arrivano a pesare anche oltre i 1000 grammi e che vivono in stormi anche molto numerosi.
Il gabbiano reale zampegialle e il gabbiano comune sono le specie che più di tutte possono trovarsi in aeroporto, attratti dalle aree erbose e dalle piste.
Mentre il gabbiano comune è presente in aeroporto principalmente durante l'inverno, visto che le colonie riproduttive della specie sono poche e molto localizzate in Italia, il gabbiano reale è invece una presenza costante. Purtroppo, nel corso degli ultimi decenni questa specie, che rappresenta la principale causa di impatti con danni agli aeromobili, ha raddoppiato i propri contingenti riproduttivi per due ragioni: da una parte ha imparato a nutrirsi di immondizia, risorsa trofica onnipresente sul territorio, specie nei pressi delle attività umane, dall'altra ha incominciato a nidificare all'interno delle città e sui tetti.
Ad oggi in Italia ci sono almeno 60.000 coppie di gabbiano reale, prevalentemente stanziali. A ciò si aggiunge che i gabbiani possono essere molto longevi, superando talvolta i 30 anni di vita in natura.