Cava Prati

Lago sottofalda presso Madonna di Dossobuono.

Rischio
Moderato
Distanza aeroporto 2,90 Km

Bacini d’acqua naturali e artificiali

Aree Umide
I bacini d'acqua, caratterizzati da grande disponibilità d'acqua, rappresentano punti di attrazione primari per l'avifauna acquatica, combinando la presenza d'acqua e di risorse alimentari e i siti di riposo. 
La presenza di vegetazione ripariale e la produttività biologica di questi ambienti li rendono particolarmente attrattivi per un'ampia gamma di specie. 
Laghi, stagni e zone umide offrono habitat completi che possono sostenere grandi concentrazioni di uccelli durante tutto l'anno. 
La profondità dell'acqua, la pendenza delle sponde e la gestione della vegetazione influenzano il tipo di specie attratte. 

Misure di mitigazione

• Copertura dei bacini con reti
• Installazione di fili tesi
• Uso di bird balls
• Mantenimento dell'acqua profonda
• Costruzione di banchine verticali
• Eliminazione della vegetazione ripariale
• Gestione della popolazione ittica

Lista dei gruppi specie associati a Cava Prati

Agli Uccelli acquatici appartengono, tra gli altri, le anatre, le oche, gli svassi, i rallidi e il cormorano. Sono tutte specie strettamente acquatiche, che frequentano le aree umide interne e costiere e i campi limitrofi, nutrendosi di alghe, erba, invertebrati, ma anche di pesce (cormorano) e piccoli vertebrati. 
Sono uccelli di medio-grandi dimensioni, soprattutto in termini di peso (un cigno può pesare anche oltre 11 chili) e per lo più sono animali gregari, che possono formare stormi anche molto numerosi, soprattutto durante l'inverno. 
Le specie che più comunemente possono essere osservate all'interno degli aeroporti sono il germano reale, l'oca selvatica, il fischione e l'alzavola. 
Molti anatidi, svassi e rallidi, incluso il cormorano, presentano nel nostro Paese popolazioni sia migratrici che stanziali, e in genere l'inverno è la stagione che vede più individui aggregati: in questa stagione oltre 1,5 milioni di uccelli acquatici vengono generalmente censiti nelle aree umide italiane.