Storno

Sturnus vulgaris
Peso 80 g
Gruppo di appartenenza Storno
Lo storno in estate ha un piumaggio nero lucente con riflessi metallici violacei e verdi con le punte delle piume bianche, mentre in inverno il nero diventa meno brillante, i riflessi si attenuano e le punte bianche diventano più evidenti. Il becco è aguzzo, giallognolo in estate, bruno in inverno, le zampe sono rossastre, la coda corta. Vive nelle campagne, ma anche nelle città e nei villaggi. Durante l'estate predilige luoghi che presentino cavità per nidificare. È un uccello molto gregario e si riunisce in stormi che possono contare diverse migliaia di individui. Dopo aver trascorso l'intera giornata nei campi o nei parchi alla ricerca di cibo, la sera i gruppi di storni si dirigono verso i ""dormitori"", costituiti da canneti o gruppi di alberi, dove, prima di trascorrere la notte, si contendono chiassosamente le postazioni migliori. Si nutre di insetti che cerca razzolando nel terreno, frutta come fichi, nespole, ciliegie, olive e cachi, semi e talvolta di piccoli vertebrati. Costruisce il nido nelle cavità naturali degli alberi o delle rocce o artificiali (tetti, grondaie, cornicioni). La specie è migratrice e stanziale in Italia. Durante l'inverno molte aree urbane sono utilizzate come dormitorio dai migratori nord-europei.

Lunghezza: 19-23 cm
Apertura alare: 31-44 cm

Altre informazioni

  • Stagionalità :

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  • Comportamento :

    Comportamento
  • Conservazione :

    Conservazione
La gradazione del colore rosso all'interno delle celle è proporzionale al numero di individui osservati nel corso degli ultimi tre anni. Courtesy of Bird Control Italy


Mappa concentrazione Storno in aeroporto Olbia
Mappa concentrazione Storno in aeroporto Olbia

Storno

Lo storno è una specie di passeriforme altamente gregaria che vive in stormi molto numerosi, anche di migliaia di individui. 
Generalemnte onnivoro si nutre sui prati e dorme in grandi posatoi (roost) notturni composti anche da decine di migliaia di individui. 
In aeroporto la specie è pericolosa perchè essendo così gregaria può impattare anche con decine di individui tutti insieme, riuscendo a bloccare i motori di un aeromobile. 
Le aree verdi entro il sedime sono una fonte trofica attrattiva per questa specie, ma anche i dormitori, generalmente posizionati su albero, possono creare problemi di sicurezza, soprattutto se a ridosso delle piste. Infine, anche il pendolarismo quotidiano degli stormi tra aree di alimentazione e aree dormitorio spesso in città, soprattutto durante i mesi invernali, quando milioni di storni nord-europei si radunano per svernare in Italia, può rappresentare un pericolo molto serio, anche perchè non è possibile deviare questi flussi. Nel 2008 uno stormo di circa 150 storni ha impattato a Ciampino un aeromobile in fase di atterraggio causando danni molto ingenti.

Specie appartenenti al gruppo

Storno

Sturnus vulgaris


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