Elmas

Area urbana che comprende edifici, aree verdi con alberature e attività di produzione e stoccaggio di alimenti, fornendo, quindi, alle specie ornitiche presenti cibo, rifugio e siti di nidificazione.

Rischio
Moderato
Distanza aeroporto 1,88 Km

Costruzioni e manufatti

Aree artificiali
Le costruzioni e i manufatti comprendono opere che comportano una trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, come case, tettoie, ecc. e possono essere sia stabili che temporanei. Soprattutto se abbandonati rappresentano punti critici per la sicurezza aerea, diventando rapidamente rifugi ideali per la fauna selvatica e domestica. Cavità, cornicioni e spazi riparati offrono condizioni ottimali per la nidificazione e il riposo, particolarmente attraenti per i piccioni che possono stabilire colonie numerose. 
La presenza di strutture deteriorate aumenta le opportunità di accesso, di rifugio e di colonizzazione per gli animali, creando situazioni potenzialmente rischiose.

Misure di mitigazione

• Costruzione di edifici con tetti spioventi e minime sporgenze
• Garantire l'accesso ai tetti per la pulizia
• Installazione di dissuasori meccanici
• Protezione delle aperture con reti e fili
• Monitoraggio regolare dell'avifauna

Lista dei gruppi specie associati a Elmas

Piccioni, colombacci e tortore dal collare fanno parte del guppo Columbidi. 
I piccioni sono animali semi-domestici, che utilizzano le infrastrutture artificiali per portare avanti le covate, che possono anche essere 5-10 l'anno!
La specie è particolarmente attratta dagli aeroporti perchè si nutre di semi e vegetazione che trova abbondantemente nelle aree verdi del sedime. 
Diverso è il discorso per il colombaccio. Pesante quasi il doppio di un piccione, (mediamente 500 grammi), quest'uccello è demograficamente esploso negli ultimi vent'anni in tutt'Italia, arrivando a nidificare financo nelle periferie urbane e nei parchi pubblici. Anch'esso è attratto dai prati degli aeroporti, specie se si trovano nelle vicinanze di aree boscate e forestate, suo habitat di elezione. 
La tortora dal collare, infine, è una specie invasiva che sta colonizzando tutte le aree dove è presente l'uomo, ma a differenza delle due specie differenti, tende a non aggregarsi e a condurre vita di coppia. 
I Columbidi sono tra le specie più impattate dagli aeromobili, insieme a rondoni e gabbiani.
In questo gruppo vengono accomunati i rondoni e gli irundinidi (prevalentemente rondine e balestruccio), perché hanno dimensioni simili e si comportano in maniera analoga, volando sul sedime aeroportuale in cerca di insetti che catturano al volo. 
La rondine è la specie che caccia a quote più basse (1-4 metri dal suolo), il balestruccio raggiunge quote intermedie (fino a 100 metri) mentre il rondone, specie esclusivamente aerea, può trovarsi anche 2-3000 metri di quota, soprattutto nelle ore notturne, visto che dorme in volo. 
In Italia il rondone è la prima specie causa di wildlife strike, con oltre il 30% degli impatti totali negli ultimi 20 anni. Nonostante ciò non risultano, a livello nazionale, impatti con rondoni che abbiano causato danni particolari agli aeromobili. 
La specie è migratrice e si stima che ogni anno oltre dieci milioni di rondoni attraversino l’Italia durante la migrazione. La presenza di alte concentrazioni di rondoni sulle piste degli aeroporti è un fenomeno frequente durante il periodo primaverile - estivo in particolare da aprile a luglio, quando tali uccelli sono presenti sul nostro territorio (il resto dell’anno la specie sverna in Africa equatoriale).