Centro di riciclaggio SEAB
Centro di raccolta differenziata dedicato al conferimento e riciclaggio di materiali inorganici.
Rischio
Moderato
Distanza aeroporto
1,10 Km
Discariche non contenenti rifiuti organici non trattati (incluse aree di deposito temporanee)
Aree artificialiSono discariche adibite allo smaltimento di rifiuti anche organici, ma che hanno subito un trattamento meccanico-biologico prima del conferimento in discarica.
Rappresentano un profilo di rischio ridotto per l'assenza di materiale utilizzabile come cibo.
La conformazione fisica del sito, però, con la presenza di cumuli e avvallamenti, può creare microhabitat per diverse specie animali in cerca di un luogo sicuro, offrendo protezione dalle intemperie e dai predatori. I principali utilizzatori sono uccelli che cercano siti di riposo o nidificazione, con un'attrattività concentrata principalmente nelle ore diurne.
Misure di mitigazione
• Utilizzo di sistemi di deterrenza (distress call, cannoncini a gas)
• Impiego di falchi addestrati
• Azioni di derattizzazione e sanificazione
• Monitoraggio regolare dell'avifauna
Lista dei gruppi specie associati a Centro di riciclaggio SEAB
Piccioni, colombacci e tortore dal collare fanno parte del guppo Columbidi.
I piccioni sono animali semi-domestici, che utilizzano le infrastrutture artificiali per portare avanti le covate, che possono anche essere 5-10 l'anno!
La specie è particolarmente attratta dagli aeroporti perchè si nutre di semi e vegetazione che trova abbondantemente nelle aree verdi del sedime.
Diverso è il discorso per il colombaccio. Pesante quasi il doppio di un piccione, (mediamente 500 grammi), quest'uccello è demograficamente esploso negli ultimi vent'anni in tutt'Italia, arrivando a nidificare financo nelle periferie urbane e nei parchi pubblici. Anch'esso è attratto dai prati degli aeroporti, specie se si trovano nelle vicinanze di aree boscate e forestate, suo habitat di elezione.
La tortora dal collare, infine, è una specie invasiva che sta colonizzando tutte le aree dove è presente l'uomo, ma a differenza delle due specie differenti, tende a non aggregarsi e a condurre vita di coppia.
I Columbidi sono tra le specie più impattate dagli aeromobili, insieme a rondoni e gabbiani.
I Corvidi sono uccelli di medie dimensioni caratterizzati dall'essere molto adattabili in termini ambientali, potendo vivere praticamente ovunque.
La loro dieta è onnivora e sono distribuiti in tutta la penisola.
La maggior parte dei Corvidi è tendenzialmente sociale, vivendo in coppie (che si formano dopo un lungo corteggiamento e restano insieme per tutta la vita) o in stormi più o meno temporanei: molte specie si riuniscono in gruppi soprattutto durante la nidificazione o in corrispondenza di fonti di cibo particolarmente abbondanti (grossi alberi in frutto, carcasse di grandi animali, discariche), mostrando territorialità.
La cornacchia grigia è il corvide più comune all'interno degli aeroporti italiani, tuttavia gli impatti con gli aeromobili sono poco frequenti. La specie infatti, come tutti gli appartenenti alla famiglia, è dotata di spiccata intelligenza che gli permette di evitare i pericoli (aerei compresi) senza difficoltà. Ciò anche perchè sono animali longevi e stanziali, che conoscono alla perfezione il territorio in cui vivono.
La gazza ha solo recentemente colonizzato gli scali aeroportuali mentre la taccola, specie fortemente sociale, è meno attratta dal sedime.