Casolare

Rudere in via San Filippo Neri. 

Rischio
Moderato
Distanza aeroporto 11,06 Km

Costruzioni e manufatti

Aree artificiali
Le costruzioni e i manufatti comprendono opere che comportano una trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, come case, tettoie, ecc. e possono essere sia stabili che temporanei. Soprattutto se abbandonati rappresentano punti critici per la sicurezza aerea, diventando rapidamente rifugi ideali per la fauna selvatica e domestica. Cavità, cornicioni e spazi riparati offrono condizioni ottimali per la nidificazione e il riposo, particolarmente attraenti per i piccioni che possono stabilire colonie numerose. 
La presenza di strutture deteriorate aumenta le opportunità di accesso, di rifugio e di colonizzazione per gli animali, creando situazioni potenzialmente rischiose.

Misure di mitigazione

• Costruzione di edifici con tetti spioventi e minime sporgenze
• Garantire l'accesso ai tetti per la pulizia
• Installazione di dissuasori meccanici
• Protezione delle aperture con reti e fili
• Monitoraggio regolare dell'avifauna

Lista dei gruppi specie associati a Casolare

Piccioni, colombacci e tortore dal collare fanno parte del guppo Columbidi. 
I piccioni sono animali semi-domestici, che utilizzano le infrastrutture artificiali per portare avanti le covate, che possono anche essere 5-10 l'anno!
La specie è particolarmente attratta dagli aeroporti perchè si nutre di semi e vegetazione che trova abbondantemente nelle aree verdi del sedime. 
Diverso è il discorso per il colombaccio. Pesante quasi il doppio di un piccione, (mediamente 500 grammi), quest'uccello è demograficamente esploso negli ultimi vent'anni in tutt'Italia, arrivando a nidificare financo nelle periferie urbane e nei parchi pubblici. Anch'esso è attratto dai prati degli aeroporti, specie se si trovano nelle vicinanze di aree boscate e forestate, suo habitat di elezione. 
La tortora dal collare, infine, è una specie invasiva che sta colonizzando tutte le aree dove è presente l'uomo, ma a differenza delle due specie differenti, tende a non aggregarsi e a condurre vita di coppia. 
I Columbidi sono tra le specie più impattate dagli aeromobili, insieme a rondoni e gabbiani.
Lo storno è una specie di passeriforme altamente gregaria che vive in stormi molto numerosi, anche di migliaia di individui. 
Generalemnte onnivoro si nutre sui prati e dorme in grandi posatoi (roost) notturni composti anche da decine di migliaia di individui. 
In aeroporto la specie è pericolosa perchè essendo così gregaria può impattare anche con decine di individui tutti insieme, riuscendo a bloccare i motori di un aeromobile. 
Le aree verdi entro il sedime sono una fonte trofica attrattiva per questa specie, ma anche i dormitori, generalmente posizionati su albero, possono creare problemi di sicurezza, soprattutto se a ridosso delle piste. Infine, anche il pendolarismo quotidiano degli stormi tra aree di alimentazione e aree dormitorio spesso in città, soprattutto durante i mesi invernali, quando milioni di storni nord-europei si radunano per svernare in Italia, può rappresentare un pericolo molto serio, anche perchè non è possibile deviare questi flussi. Nel 2008 uno stormo di circa 150 storni ha impattato a Ciampino un aeromobile in fase di atterraggio causando danni molto ingenti.