Nibbio bruno

Milvus migrans
Peso 800 g
Gruppo di appartenenza Rapaci
Il nibbio bruno è un rapace diurno di medie dimensioni. 
Ha una coda biforcuta, usata come timone, che, tuttavia, non è così incisa come nel nibbio reale. Il piumaggio è marrone molto scuro e le punte delle ali sono di colore nero. 
Da marzo a ottobre si può incontrare il nibbio bruno in quasi tutta Europa. Preferisce paesaggi aperti con alberi nelle vicinanze di specchi d'acqua. Sverna nell'Africa subsahariana. 
Si nutre di pesci morti, piccoli uccelli, piccoli mammiferi, anfibi, rettili, insetti, carogne e rifiuti. 
Il nido viene costruito su vecchi alberi in un ambiente alto con rami secchi. La specie può nidifcare in colonia, oppure da sola e a settembre ha già lasciato l'Italia per recarsi a svernare in Africa. Durante la migrazione, per evitare di passare su ampi bracci di mare e utilizzare le correnti ascensionali, i nibbi, come molte altre specie veleggiatrici, si concentrano in determinate aree come i promontori costieri, i passi montuosi e lo Stretto di Messina, dove durante la migrazione si possono osservare anche migliaia di individui tutti insieme.

Lunghezza: 55-65 cm
Apertura alare: 150-180 cm

Altre informazioni

  • Stagionalità :

    Stagionalità
  • Comportamento :

    Comportamento
  • Conservazione :

    Conservazione
La gradazione del colore rosso all'interno delle celle è proporzionale al numero di individui osservati nel corso degli ultimi tre anni. Courtesy of Bird Control Italy


Mappa concentrazione Nibbio bruno in aeroporto Milano Malpensa
Mappa concentrazione Nibbio bruno in aeroporto Milano Malpensa

Rapaci

All'interno di questo gruppo rientrano tutti gli uccelli rapaci diurni (Accipitriformi e Falconiformi), tipicamente caratterizzati dal becco uncinato con una cera morbida che ospita le narici, e zampe forti dotate di artigli affilati ed un presa formidabile, grazie al primo dito opponibile. I rapaci sono quasi tutti carnivori e si nutrono  prevalentemente di mammiferi e altri uccelli, ma anche di rettili, anfibi, pesci e invertebrati. Le dimensioni delle specie sono molto variabili: si va dal piccolo smeriglio che pesa appena 200 grammi, al  grifone, che arriva a 10 chili. Generalmente si tratta di animali solitari, tranne quando sono in migrazione, che cacciano sorvolando tutti i tipi di ambiente in cerca di prede da catturare a terra, come fanno la poiana e il gheppio, o in volo, come fanno il falco pellegrino e il lodolaio. 
Il gheppio è la specie di uccello rapace che più di tutte rientra nelle statistiche del birdstrike. Le motivazioni sono di natura particolare: da una parte è il falchetto più comune sul territorio italiano, dall'altro caccia sui prati e le aree verdi erbose, comuni in tutti gli aeroporti. Il più delle volte, però, non viene investito dagli aeromobili, ma ucciso dal jetblast dei motori, visto che vola solitamente a 2-3 metri da terra.

Specie appartenenti al gruppo

Falco di palude

Circus aeruginosus

Gheppio

Falco tinnunculus

Nibbio bruno

Milvus migrans

Poiana

Buteo buteo

Albanella minore

Circus pygargus


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